Chi Sono.

La mia passione per la Psicologia nasce durante la mia infanzia, da bambina mi sono trovata ad affrontare alcune situazioni difficili comprendendo che le avversità della vita ti cambiano, in meglio e in peggio.

Ed è proprio da quel “Peggio” che si può rinascere.

Con il giusto e competente aiuto, quel “Peggio” può essere utilizzato come trampolino di lancio per crescere e diventare più forte di prima. Sempre di più.

Quello che ha scatenato in me la necessità di comprendere e aiutare gli altri è stata proprio questa possibilità di cambiamento, di poter cambiare le cose, di utilizzare le realtà più difficili per ricostruirsi.

Nulla è perduto e tutto è mutabile.

Il mio percorso comincia tra i banchi del Liceo, scegliendo l’indirizzo Socio-Psicopedagogico a Pavia nel 2006. Mi sono diplomata ormai nel lontano 2011, iniziando poi a studiare Psicologia presso l’Università degli Studi di Pavia conseguendo la laurea magistrale nel 2018 e l’abilitazione alla professione nel 2019.

Mentre scrivo mi rendo conto che è facile raccontare di me, ma in realtà non è stata proprio una passeggiata: l’ansia pre esame, la preoccupazione della prestazione, la fatica della tesi, la paura di fallire… Insomma, tutte quelle emozioni e condizioni difficili sono state faticose da affrontare ma con impegno, dedizione, tenacia e autodeterminazione ogni passo che risulta insormontabile, può essere fronteggiato.

Come ho detto prima dalle difficoltà, si può trarre vantaggio.

Durante il “periodo tesi” ho avuto la possibilità e la fortuna di lavorare presso l’istituto Maugeri di Genova Nervi Polo riabilitativo nel reparto di psicologia adibito alla riabilitazione alcologica. Durante il tirocinio ho avuto la possibilità di aiutare persone che stavano affrontando la disintossicazione da abuso di alcol, affiancando non solo gli psicologi di riferimento, ma anche un fisioterapista che ha creato un manuale di esercizi elaborati appositamente per migliorare le condizioni psicofisiche danneggiate dall’abuso di alcolici. È stata un’esperienza stimolante che mi ha aiutata ad apprendere che il cambiamento è possibile in qualsiasi condizione o momento della vita. Che la forza di volontà ti permette di migliorare radicalmente e che tutto è possibile.

Ciò che mi appassiona di più è il funzionamento delle persone che presentano dipendenze, la capacità di cambiare se stessi e la propria vita grazie all’impegno, alla determinazione e alla forza di volontà anche se ci si sente sotto un treno e a volte si ha la sensazione di non vedere la luce in fondo al tunnel.

Proprio da questa esperienza ho deciso di dedicare una parte delle mie competenze alle tossicodipendenze e alle varie dipendenze (perché, parliamoci chiaro, purtroppo ne esistono molte e anche se non creano danni “visibili”, ci danneggiano comunque).

Con l’anno di tirocinio in preparazione all’esame di stato, mi sono avvicinata a molti ambiti della psicologia: dalla clinica, psicologia del lavoro, psicologia generale, alla neuropsicologia, passando attraverso l’elaborazione di articoli, ricerche scientifiche, analisi dei dati e primi colloqui individuali e in equipe. Inoltre, grazie alla pratica presso il centro BrainCare, mi è stato possibile approfondire l’interesse verso il mondo delle dipendenze scoprendone il funzionamento sia comportamentale sia neuropsicologico. Il centro si occupa, appunto, del trattamento non solo delle tossicodipendenze, ma anche della dipendenza da gioco d’azzardo, della depressione, dell’obesità e molte altre, attraverso l’utilizzo di tecniche avanzate quali la TMS e la tDCS.

Ho voluto parlarvi di tutto questo per raccontare come ho deciso e scelto questa professione e per comunicarvi i motivi e i fondamenti del mio lavoro e del mio metodo. Ritengo imprescindibile nel rapporto paziente-psicologo l’alleanza terapeutica cioè quel rapporto di condivisione e raggiungimento di obiettivi tra paziente e terapeuta, definizione di compiti reciproci e legame affettivo che si costituisce insieme. La mia idea è che sia il professionista a formarsi e a acquisire quelle competenze in modo tale da garantire al paziente la possibilità di essere aiutato e supportato a 360 gradi.

Attualmente frequento il secondo anno di scuola di specializzazione in psicoterapia integrata a Bergamo con l’intenzione di formarmi per raggiungere questo mio fondamentale obiettivo.